Esco dall’ufficio un po’ in ritardo, come al solito e vado di corsa a casa. In moto e veloce.
Prendo qualcosa dall’armadio e faccio una doccia rapida.
Poi sembra il controllo di rito fatto su un aereo prima del decollo, basso OK, manico lucido per non avere problemi OK, corde OK, cavo funzionante OK, accordatore portatile OK. Tutte le luci accese, torre di controllo, si parte.
Traffico allucinante, il locale è in pieno centro e ci impiego UN’ORA prima di arrivare e circa 15 minuti a trovare parcheggio. Sono in ritardassimo.
I gruppi in lista questa sera sono quattro, noi gli ultimi a suonare, appena arrivo (ovviamente l’ultimo del gruppo ad arrivare) mi informano che saliamo sul palco per terzi. Poco male… non è un problema di certo.
Ci sono anche degli ospiti, il gruppo che ha vinto la manifestazione l’anno scorso e loro suoneranno per ultimi dopo le quattro band.
Facciamo un sound-check rapido (non che ci serva tanto tempo, ecco…) e poi andiamo a mangiare qualcosa con l’organizzatore della serata e sono circa le 21.00
Alle 21.30 circa siamo di ritorno e anche gli altri gruppi hanno fatto il loro check. Sembra tutto a posto.
Ora inizia quella che per me è la parte più noiosa di tutti i concerti: non ho niente da fare fino a quando non si sale sul palco!!!
Inizia il primo gruppo, il locale non è pienissimo. Nessuno ancora delle persone che ho invitato alla serata. Diversi gli SMS di scuse, in parecchi non verranno proprio, ma almeno lo so da ora.
Non siamo agitati, per nulla. Il primo gruppo suona, poi il secondo, si fanno le 23.00 circa e fra un poco tocca a noi. Arriva il momento, ci presentano: Note Sparse. Saliamo sul palco ed il locale non è pieno per niente, ci saranno 50/70 persone in tutto. Qualcuno è arrivato anche per noi. Bene.
Attacco il cavo all’ampli del basso, metto Hobbes (il mio tigrotto di stoffa che porto sempre con me) sulla testata, l’acqua e la scaletta vicino al microfono, due parole di introduzione e si comincia.
La luce forte non mi permette di vedere ad un metro al di là del palco, non so se davanti a noi c’è ancora qualcuno o no. Ci siamo!
Il primo pezzo è “Il suono indefinito”… il nostro suono indefinito, un pezzo con forti tinte jazz che poco si abbina al mood della serata. Sappiamo benissimo che chi sta ad ascoltare non si aspettava nulla del genere, meglio ancora!
Poi gli altri, un totale di 7 pezzi uno dietro l’altro e tutto fila liscio, qualche incomprensione su “Scrivo” ma un po’ per il fatto che siamo tutti rilassati, un po’ perché abbiamo abbastanza esperienza sul palco nessuno si accorge di niente. L’acustica fuori è buona, dicono… sul palco si sente così così. La mia voce non è molto intonata ma pazienza, l’importante è avere il “tiro” giusto. Quando suoniamo “L’inglese” la gente segue divertita, un po’ per il testo ironico un po’ per il ritmo quasi charleston che oggi non si sente più in giro…
L’ultimo pezzo è “Piccoli grilletti”. Suoni punk e tirati, forse il più adatto ad un contesto del genere. Il finale ci riporta sulla terraferma, abbiamo terminato la scaletta, ora bisogna solo ringraziare, fare un inchino come i Beatles e staccare gli strumenti.
Al momento non so ancora come è andata la serata, non ho idea se abbiamo avuto abbastanza voti o no… prima o poi si saprà. Abbiamo una registrazione video e appena pronta ci sarà uno streaming su YouTube della serata così chi è curioso può sapere come sono andate le cose sul palco. Se la nostra partecipazione alla manifestazione dovesse finire qui non è un problema… abbiamo ancora tante cose da fare, ma tante tante…
Questa una foto… mentre mi annoiavo dopo il sound-check al bordo del palco.
http://www.avanoo.com/pl/post/5581


……………………..ok…………………………………………………….re………………………..fa#…………………………….si……………………………..la…………………..la….sol…………………..do………………….
note sparse..no?!
serve un logo…………..
eheheheheheheheheh
Ezio!
Diciamo che gli accordi sono un po’ più complessi… se vuoi saperli con precisione chiedi a JDM… se non hanno almeno 12 variazioni lui non li suona! Strano lo so… sono pezzi miei e non so neppure di preciso su che accordi girano…
Serve un logo… in effetti si.
Conosci qualcuno in grado di dare una mano?
R
Ho avuto modo di ascoltare solo “Piccoli grilletti” per ora, l’ho ascoltata un paio di volte. Mi piace molto…
Appena ho un attimo, proseguo con le altre.
Grazie IM!
I pezzi sono lì… con calma quando hai tempo, non è il caso di avere fretta…
R
Rob se non la smetti di pigliarmi per i fondelli con la storia delle dodici variazioni entro in sciopero e suono soltanto + l’ukulele………
E poi lo sai ke sono + di 12….oh yeah !!!
CIAO EZIO TUTTO BENE ?
Ukulele… anche con 4 corde le variazioni sarebbero ALMENO 12, cosa cambia?
R