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Ore 17.30 di sabato pomeriggio più o meno, continua a piovere in modo molto inglese, concerto all’aperto e il palco non è pronto… e così viene deciso di rimandare tutto a settimana prossima, il lunedì 2 giugno, festa nazionale. Speriamo che il tempo migliori e che ci sia la possibilità di suonare, questa volta sul serio. Mi sentivo un po’ come il tricheco nel pezzo di John Lennon, immobile sotto la pioggia inglese… e sia, ascoltiamo I am the walrus dei Beatles… coo-coo-ca-choo!!!!
Saturday, 5.30PM more or less and it’s still raining… not heavy rain, I would call it english rain somehow. The stage is not ready at all, it’s an open air show and so everything is postponed to next Monday, June 2nd since it’s a national holiday. I strongly hope the time will get someway better and we will be given the opportunity to play, play for real this time. I was feeling like the walrus in the John Lennon’s song, standin in the English rain… ok, let’s listen to I am the Walrus off the Beatles’ record… coo-coo-ca-choo!!!






e intanto piove, piove, continua a piovere…
dove ho messo il mio cappello?, ah eccolo.
E vabbè… è andata così…
…AZZ…
Vedrai che il 2 giugno no pioverà…
Incrocio le dita…
Ti abbraccio
Unica canzone adatta: con le pinne fucili ed occhiali.
Io mi lamento sempre che in piemonte non c’è mare…non vorrei averlo fatto troppo spesso e il buon Dio mi sta accontentando!!
mi stesse!!!
Mi stesse!!!
Arrggg che erroraccio!!
@Miciastra: e mi ero pure vestito da rockstar!
@Peperitapatty: se decidiamo di chiudere le fognatura andando avanti così arriveremo ad avere il mare! Idea!!!!
Decidessimo!
Decidessimo!
…azz.. come è vestita una rockstar?
Cosa ti eri messo?
Su, su…racconta!
Avevo una parrucca boccolosa tutta nera, la pelliccia di ermellino sintetico, petto nudo e pantaloni tutti scintillosi!!! Bellino neh?
(Ero come in foto… per suonare mi sarei limitato a togliere la giacca e berretto!)
R
Vi rifarete il 2 giugno. Vedrai che per allora ci sarà un bel sole!
Tu intanto tieni in caldo chitarra e voce!
Basso e voce! In realtà suono il basso perchè gli altri due suonano la chitarra meglio di me… ma vabbè!
Ad ogni modo rumors say that c’è modo di farla al coperto, ora non so se troveranno un teatrino a Pinerolo, boh! Di fatto in piazza non era male… staremo a vedere!
ma ce l’avevi il “mac in the pouring rain”?
Eh eh eh… ti ho beccato… i cieli suburbani di Pinerolo non erano troppo blu…
R
Bhè, se ti riproporrai così il 2 giugno, PRETENDO una foto!!!
Baci
M
Ma no ma no!!! Sarò vestito in modo normale dai, ma le foto (e spero i video) penso non mancheranno.
R
…very strange
Pineroooooool is in my ears and in my eyeeeeeeeeees
…ma quant sie poeta …
Il testo (x JDM) è di Penny Lane… dovresti conoscerla visto che una sera in sala ho portato un pezzo che poi è diventato ALL’IMPROVVISO…
ma Penny Lane la cantava Macca o Lennon?
non l’ho mai capito, secondo me è Macca.
il passaggio da maggiore a minore è formidabile. (spero di non aver detto baggianate)
Max vado a memoria… Penny Lane è un pezzo di Macca.
In realtà (era il 1967) i Quattro stavano lavorando al monumentale SGT. Pepper’s ed erano secondo me (non solo me ovviamente) all’apice del loro processo creativo.
Essendo i due delinquenti sempre in competizione fra loro appena arrivava un’idea magari da una battuta in studio o da una notizia sul giornale (A day in the life ad esempio) facevano letteralmente A GARA per scrivere una canzone a tema. Ovviamente ogni cosa scritta da loro in quei giorni ha un peso artistico universale che non si può misurare…
E così Lennon “preso bene” con la sua LSD si è messo a fare due versioni di un pezzo allucinato intitolato -guardacaso- Lucy in the Sky with Diamonds… un pezzo che è stato cucito in studio da George Martin in modo magistrale, se lo ascolti infatti ha 2 velocità diverse, due “atmosfere” diverse e si sente in modo evidente il cambio ma nulla viene perso nell’economia del pezzo, un lavoro veramente valido sopratutto considerati i tempi, registrato su 4 piste… oggi idee così semplicemente ce le sognamo!
C’era poi in studio la discussione su Penny Lane, più che altro sui posti di Liverpool che mancavano un po’ a tutti e quattro ormai chiusi nelle loro gabbie dorate e così come per Yellow Submarine (che se non ricordo male è di John anche se cantata da Ringo) il primo che aveva la canzone pronta la proponeva al gruppo evitando così che gli altri potessero “rubare” il primato.
Penny Lane è quindi lavoro di Paul, un Paul sotto giocosa pressione che cerca come un pazzo di fare qualcosa di bello da proporre al gruppo, qualcosa che possa parlare di Liverpool così come Strawberry Fields aveva fatto dalla penna di John.
A volte la competizione è costruttiva… Penny Lane per arrangiamento e melodia è uno dei pezzi più completi dei Beatles… e si, da loro arriva l’abitudine di girare fra maggiore e minore… non male eh?
Quindi questo è diventato il primo 45 giri dei Beatles identificato come “doppio Lato A” per importanza di entrambi i pezzi. Da una parte abbiamo Lucy in the Sky with Diamonds e dall’altra Penny Lane.
Max, di nuovo però, documentati perchè anche se ho studiato a fondo la loro musica sto andando a memoria, non vorrei dire scemate!!!
R
Errrrrrrrrroreeeeeeeeeeee! Il pezzo cucito è STRAWBERRY FIELDS!!
Accidenti, ora che me la canticchio ricordo! Vedi? Documentati perchè la memoria mi incrocia le cose!
R
è la vecchiaia LMAO
mi sono documentato qua e la sui Bitols ed ho iniziato da un annetto ad apprezzarli veramente.
Continuo a pensare che il loro miglior disco sia White Album anche se molti dicono che Abbey Road è il migliore. (che poi io preferisco di gran lunga il “lato A”)
Per me Abbey Road, poi Peppers e REVOLVER (guai a te se non lo impari a memoria)…
Ad ogni modo esiste un libro bellissimo che ti consiglio… anche se in fondo trovi tutto in rete non importa, procurati il libro:
OTTO ANNI AD ABBEY ROAD di Mark Lewisohn.
Sai che ho diversi libri che spiegano in modo più o meno tecnico come i Quattro registravano… ma questo, il “diario di bordo” di tutta la loro presenza negli studi è illuminante…
Poi se vuoi te ne posso consigliare un altro che è una analisi armonica dei pezzi (per il passaggio maggiore/minore) ma è un po’ più “duro” da leggere anche perchè devi mano a mano ascoltare i pezzi (ti indica i minuti, secondi e ti spiega cosa succede)
R
Peppers non mi dice granchè…a pure Revolver alla lunga lo trovo noiosetto.
non ci sono nemmeno le Granny’s songs di McCartney
vedrò di documentarmi…
numbernine…numbernine…numbernine…numbernine…numbernine…numbernine…numbernine…numbernine…numbernine…numbernine…numbernine…numbernine…numbernine…numbernine…numbernine…
…ma quant ke te ssas…mi ghi pensava ke la CRISTINA DAVENA la canta…
Rob volevo scrivere basso, poi mi son detto che tanto era sempre a forma di chitarra.
Ok, l’ultimo musicista al quale ho detto una cosa del genere mi sta ancora correndo dietro…
No tranquillo Massim. di fatto io sto ancora correndo dietro ad una persona che ne ha detta una MOLTO peggiore: IL BASSO E’ UNA CHITARRA CON QUATTRO CORDE, PIU’ SEMPLICE QUINDI DA SUONARE.
Tragico eh?
R
ahhhh a questo non ci sarei onestamente mai arrivato!!!
Come spesso dico… di persone ne esiste la varietà più completa! Mai stupirsi…