Dopo una lunga attesa pare che sia arrivata l’estate anche qui. Il caldo oggi a pranzo era impressionante se consideriamo i giorni appena trascorsi. Personalmente mi sento a mio agio con temperature basse, il caldo non lo odio ma ci siamo vicini. Il punto è che non tarderanno adesso le lamentele di chi al caldo sta male e che rimpiange di fatto le temperature invernali e così si va in ciclo con le stagioni ormai inesistenti.
Ma ci lamentiamo di continuo noi, come se non fosse mai abbastanza, in un mondo dove tutto è a portata di mano accontentarsi delle piccole cose di Madre Natura diventa sempre più complicato. Questo può ovviamente essere esteso ad ogni aspetto di questa nostra malsana vita, l’importante in fondo è non essere mai contenti… forse è questa la chiave di lettura per farci sentire la vita scorrere fra le stanche vene per farci chiedere sempre di più.
La felicità esiste dunque? Secondo me no, ma esistono livelli differenti di soddisfazione che comunque non è mai abbastanza per renderci felici.
Ascolto i Cure con Never enough
It was quite time for summertime to come… in Turin too. Today it’s really hot, strange if we think about how it was until a few days ago. Myself, summertime is not my favourite cup of tea, I feel better at low temperatures so I gently hate summertime. Trouble is that… now… a lot of people is going to complain about this as they did a few days ago with rainy weather, it’s a kind of big cycle where we can’t feel the difference between seasons.
But we always complain about something, it’s never enough for us in the end, never enough what Mother Nature gives to us every time the day starts. This is something we can extend –of course- to many other aspects of our insane lives. Complain, always, this is the motto, this is what’s important in the end… maybe this is the right key to feel life rushin’ through our tired veins, always asking for some more.
Can we define happiness then? I guess we can’t but I think that we can find different layers of satisfacton which is never enough to make us happy.
Listening to the Cure with Never enough.



Bene, non lamentandomi sono contento che anche lì il clima stia adegnadosi al mese di giugno. Ho sentito però che avremo una pessiam estate. Non è la prima volta che lo sento però…
La felicità? Conosco gente senza problemi eppure infelice, che si abbatte alla prima difficoltà. Ho una teoria: l’essere umano senza problemi non riesce a starci. Se non li ha se li crea. Deve. Non c’è niente da fare.
No, no…
a me questo caldo basta per farmi essere felice!!!
Oggi finalmente potrò gustare un aperitivo al quadrilatero…
finalmente ho fatto due passi al sole dopo pranzo…
guarda, anche i cantieri in giro per le vie mi sembrano più belli!!!
La felicità è uno stato mentale…
La felicità è uno sguardo sul bello, come l’immagine di quel sole che fende la Mole.
Immagine che dura un attimo, scalda l’anima e via… è uno stato mentale!!!!!
Condivido!!
Chi è felice trova sempre un motivo per esserlo.
E’ vero me lo sono detto anch’io ieri subendo il solleone: ecco adesso la gente comincerà a lamentarsi montata dai tiggì. Fa troppo caldo diventerà il tormentone dell’estate: geniale idea sarebbe farne davvero una canzone estiva!
Non stuzzicare Fabrizo che ci provo sul serio!
Hai ragione, è uno stato mentale.