“E’ solo un dettaglio” ti ripetono, continuamente. Ma sbagliano.
Perchè è vero che la gente è abituata solo a guardare le cose una volta terminate non preoccupandosi mai del lavoro che sta dietro. Eppure dietro c’è gente che pensa, organizza, sistema.
Ma ti mettono fretta e ti dicono che è “solo un dettaglio” e non c’è mai il tempo per fare le cose per bene.
Fino a quando ci sarà qualcuno a dire che sono solo dettagli, ci saranno sempre cose lasciate a metà… e mi fa male perchè io vivo di dettagli e sarei felice se anche gli altri lo notassero.
Io non sono nato sbagliato.
Ascolto Billy Bragg con Waiting for the great leap forward
“It’s just a silly detail” they say… over and over. They’re wrong!
Because it’s true, people usually see only things once they’re ready, regardless of the amount of job behind them. But in the backyard, there are people trying to set up things, to organize them.
But then, they always say you’re in a hurry and you need to leave details out and so you end up having no time to do things properly, or at least as you’d like to.
As long as there will be somebody saying that it’s just “a silly detail” there will be things left undone… and it hurts because I live with details and I would be happy to know that the others can see them.
And I know I was not born on the wrong side of the road.
Listening to Billy Bragg with Waiting for the great leap forward.



A volte dire “sono solo dettagli” non vuol dire mettere fretta, ma semplicemente far notare a qualcuno che è già a più della metà dell’opera e manca davvero poco alla riuscita.
Anche io vivo di dettagli e ti capisco, non sei nato sbagliato, solo che a volte i propri dettagli non coincidono con quelli degli altri…
Pensa solo a quando una donna percepisce un dettaglio storto nel suo uomo e quello, per tutta risposta le dice… come dite voi a Torino? Fare lo sdillinio?
Eppure, era solo una questione di dettagli, niente di più. Non ti dico come si dice a Roma, perchè l’espressione Torinese (o l’hai inventata tu?!) è decisamente più elegante!!
P.S. Un mio amico, che è qui con me, ha visto il tuo nuovo tema e lo ha trovato molto carino, semplice e lineare. Come vedi, è una questione di dettagli!
No. Non è solo un dettaglio ed evitarlo rende incompiuto il resto. Per me, senza quel dettaglio, il resto non vale, è sprecato. Una foto ad esempio, è spesso l’ispirazione di un momento, scattarla è affare di pochi secondi. Dopo però su una crominanza di colore son capace perdere mezz’ora “Ma cosa stai lì, è solo un dettaglio…”. No. Non lo è.
P.S. Lucyvp, “sdillinio” …? In torinese? …Rob…?
Mhhh… meglio fare chiarezza!
Sdillinìo (l’accento sulla ultima i) è una parola siciliana ma non chiedetemi di più perchè non ne ho idea. Se vi serve maggiore indicazione sul suo significato lo trovate qui: http://www.piccoligrilletti.com/?p=138 ne ho parlato un annetto fa circa.
Passiamo ai commenti: LVP, sicuramente dire che “è un dettaglio” può essere intesa come una piccola parte mancante ad un lavoro svolto, i miei ringraziamenti all’amico che ha dato un parere positivo a questa nuova veste del blog… saranno qui anche “solo” dettagli ma di fatto ci vuole un treno di tempo per sistemare tutto a dovere e dal mio punto di vista di lavori da fare ancora ce ne sono… per questo non posso che dare ragione a Fabrizio, io in fondo la vedo così, una cosa è completa quando il 100% delle cose è ultimato, se ne manca un pezzo io non riesco a dire che manca “l’ultimo dettaglio”, dico che non è completo e basta… in certi cose merito il burka eh…
Non è una risposta politica credetemi, in fondo dite entrambi cose molto vicine e simili, naturale per me essere d’accordo con voi…
E visto che ancora ci sto pensando aggiungo… il dettaglio in quanto tale ha un senso solo quando l’opera è completa, è ciò che rende il giusto valore, il resto è solo “piattume” (con la i, senza l’accento questa volta!)
…Miiii, sdillinìo mi sfuggia…epuro abitai uno paro d’anni in Sicilia!
Nenti, persi l’abitudine, persi, e il sono dilla parola scritta nun arrisbigliò lu ciriveddro mio
La faccia!!!! Fatico a capire, ma forse ci sono!
Altro che se cono importanti i dettagli!!!
Strana coincidenza: ieri sera con un amic tipografo parlavamo proprio di questo. Che la gente vuole solo tutto e subito e se ne infischia di tutto il lavoro di studio e preparazione che c’è dietro.
Esatto! Se intendi poi la tipografia come “arte”… ne vedi l’importanza.
Di fondo, ci sono caratteri di ogni tipologia e specie, alcuni leggibili alcuni meno… ma ci siamo mai chiesti perchè in genere la maggior parte dei libri usa un font stile Times New Roman? E perchè non uno senza grazie? Cosa sta dietro al “dettaglio”? Alla decisione?
Il punto è che poi è logico, uno dice se un libro (per il blog è IDENTICO se ci pensi) vale o no per il suo contenuto… ma il dettaglio del font in questo caso è fondamentale (fonTamentale direi!)
No, non sei nato sbagliato. Anche io do il giusto peso ai dettagli e non mi piace lasciare le cose a metà, incompiute oppure fatte male per una questione di fretta e mancanza di tempo.
ditto!
Guardando le cose dal punto di vista, riguardante le cose di cui mi occupo, la cosa diventa ancora più difficile, in quanto se da un lato mancherà sempre un dettaglio, in quanto mi riesce difficile definire come ultimata una cosa, dall’altra, mi rendo conto che a volte troppi dettagli fanno perdere il senso principale della cosa. E non mi addentro nel discorso donne…
è un casino, lo so…
Nonononoo Bleek! Ti prego, non avevo la minima intenzione di parlare di donne, hai idea di quante pagine ci vorrebbero???? Il mio servizio di hosting mi lascia uno spazio/disco limitato!