Parecchi sono i blog che non sono segnati nel mio elenco di link… siti che vengono regolarmente letti anche se spesso mai commentati. Ogni aggiornamento mi arriva tramite Google reader.
Oggi ho visto una cosa, una frase alla quale non pensavo da tempo e che mi si adatta perfettamente alla pressione che ho addosso oggi e più in generale in questo pesante ultimo periodo.
“Si è sempre abbastanza forti per sopportare i mali altrui.“
E’ di La Rochefoucauld o quanto meno mi pare che sia incluso nel suo libercolo di aforismi che ho nella mia libreria da una decina d’anni. Ecco, mi piacerebbe essere abbastanza forte anche da sopportare i mali miei, almeno ogni tanto…
Ascolto “Under pressure” di Bowie/Queen
Google reader is quite useful… I can get all the updates needed from the sites that are not on my blogroll but that deserve my attentions… I quite never comment on them but I like to read what they do have to say.
I’ve read an interesting quote today: “We are all strong enough to bear the misfortunes of others”
This is credited to La Rochefoucauld and I surely have this little book of aphorisms on the shelf. It’s something I’ve bought 10 years ago or so… well… today I would like to be strong enough to bear MY misfortunes too… once in a while at least…
Listening to “Under pressure” – Bowie/Queen


Tutto sommato, alle brutte, si può smettere di sopportare i mali altrui, mentre i propri si è costretti a portarseli dietro… però, con un pò di impegno e volontà si riesce anche a liberarsene o, quantomeno, ad alleggerirli. Resisti.
già, il punto è trovare come alleggerirli! resisterò, certo che resisterò… alternative ne vedo poche, e so che passerà!
Pensa che a volte, per quanto mi riguarda, credo sia vero l’esatto contrario: non sono mai abbastanza forte per sopportare i mali altrui.
Ovviamente per “altrui” mi vengono in mente le persone che mi sono più vicine. Quelli degli estranei li sopporto molto di più.
Ah, diciamo parafrasando. Sono una frana con il mio stipendio ma con i soldi degli altri sono bravissimo!
E’ quando i mali altrui si arrotolano su se stessi fino a diventare anche tuoi, seppur mutati, che inizia il casino…
Bisogna andare oltre, magari un debole riesce a sopportare meglio di un forte o magari viene schiacciato da tutti i mali, ma sia che uno sia debole o forte, deve sempre mettersi l’olio addosso, e far scivolare via tutto, a partire dai mali! Non bisogna sopportare, bisogna oltrepassare secondo me
Bello questa aforismo. In effetti, se penso all’esperienza legata alla mia vita, mi rendo conto che sono riuscito a sopportare meglio i mali di chi mi stava vicino, sebbene molto pesanti, piuttosto che i miei. O meglio: ho sopportato anche i miei, ma credo con più fatica. Probabilmente perchè non sono un tipo che vuole riversare addosso agli altri il malessere che deriva dai miei mali, ma tenendomi tutto dentro diventa alle volte un fardello pesante da portare. Ciao Rob, in gamba mi raccomando!
ops…volevo dire aforisma
@Bleek: stando alla frase di LR, se i problemi altrui diventano miei non si possono più sopportare…
@Eccio: Benvenuto intanto. Ci sono molti pensieri filosofici a riguardo… mai mettersi di traverso, che tu abbia ragione?
@Giorgio: bentornato bogianen, o dovrei dire BAÜSCIA? Belle queste cose che ogni tanto leggo e poi riporto qui. Non sono parole ma mi piacciono e mi “dicono” qualcosa. La parte divertente è che in alcuni casi queste frasi sono in grado di trasmettermi due emozioni nettamente contrastanti e contemporanee. Sopporto meglio le cose mie o le cose altrui?
Alla fine se mal comune è mezzo gaudio… mi rendo conto di non essere il solo…
è la prova, e non è la sola.
La musica, il mio migliore alleato.
Benvenuta Loredana!
63Ub7K That’s 2 clever by half and 2×2 clever 4 me. Thanks!