People say that “the old school” is better, people say that “good ol’ times” were the best ones. That’s what they say, and what we say too. Sometimes.
I wonder if we’re aware that we’re living in the past because we tend to think that the past was much better than present times, regardless of the subject.
One step beyond now, let’s get back to when the old school was properly working. Well as a matter of fact, even at that time we were saying that in the past -the past of the past- things were better. So… in conclusion, have things EVER BEEN good? Any good?
It’s like a clock going backwards.
But that leads to nowhere, we need to take good and bad times… and to go on, and on.
But the sad fact is that we do invest energies just to make ends meet…
Siamo abituati a sentir dire – e a volte lo diciamo anche noi- che la “vecchia scuola” è sempre la migliore, che i “vecchi tempi” erano quelli in cui le cose si facevano a dovere.
Mi viene da pensare che non siamo abituati a vivere il presente ma solo a proiettarci sul passato ritenendolo migliore a prescindere.
Un passo indietro, torniamo a quando la vecchia scuola funzionava. Beh, eravamo convinti che tutto fosse a posto? No, eravamo di nuovo a dire che le cose andavano meglio prima di allora. E quindi sono mai andate bene? Almeno un poco?
E’un orologio che vuole tornare indietro di continuo.
E così non si va da nessuna parte, bisogna saper prendere i tempi buoni e quelli cattivi… e andare avanti, solo avanti.
Invece si investono energie il giusto per restare a galla…


Quanto hai ragione… che brutta l’abitudine di pensare che si stava sempre meglio ‘prima’. Una mentalità, la nostra, che non è aperta alle trasformazioni.
Però, e c’è un però, c’è da dire che in questo paese siamo abilissimi a trasformare le cose implementando gli aspetti peggiori e cancellando i veri progressi.
Come diceva Tomasi di Lampedusa ne Il Gattopardo ‘Cambiare tutto per non cambiare niente’.
E anche io, in questi giorni, ho pensato che si stava meglio prima…
Ma sai, è che da un sacco di tempo sento tutti che si lamentano sul fatto che prima “si stava meglio”. E uno, e due, e poi vent’anni… e poi ci penso e dico che qualcosa non funziona…
E’ una devianza umana, non un dato di fatto
E’ una devianza umana lamentarsi, ma lo è altrettanto non voler migliorare o trasformare il ‘mors tua vita mea’ in una regola di vita, sociale, politica ed economica.
L’uomo NON è un essere umano… tutto qui.