E’ giunto il tempo dei consuntivi, del mese dal numero nove…
L’attività con LNS è ormai naufragata, non vedo grossi sbocchi per i miei pezzi e la cosa ovviamente non mi porta sensazioni piacevoli… Carl Lee invece è un progetto che rientra anche quest’anno nell’elenco delle attività da seguire. Questo per me vuol dire affrontare con maggiore impegno il manico senza tasti del mio basso e non ne vedo l’ora.
La vera boa -penso- quest’anno è rappresentata dal 22 di questo mese, dalla paura vera che sento, dall’inadeguatezza che ho nel gestire da solo una serata dove la canto, la suono e la discuto. Quando l’ho fatto una decina d’anni fa il locale era pieno, ma erano anche per la maggior parte amici. Come si direbbe in gergo da guerra del Vietnam… Charlie don’t surf, qui non si scherza! La sfida è grossa e le motivazioni personali sono fortissime. Il calcio nel culo per LNS mi ha lasciato una rabbia dentro che mi è difficile canalizzare in altro modo. Forse da questa nuova esperienza da one-man-band verrà fuori una chiave full-band in cui riproporre tutto in maniera più chiassosa.
Per ora ne ho parlato solo con Rockstar che ha accettato subito…
Auguri a tutti coloro che pensano che settembre sia la vera boa da superare…



