About Brad…

brad-pitt-tattoo

Rifletto da un po’ di giorni su una cosa… Considerando un contesto familiare normale, per quel che normale poteva essere una quarantina di anni fa… noto un sacco, troppe forse, differenze fra come ero io in età preadolescenziale e adolescenziale come lo può essere oggi un bimbo o ragazzo di pari requisiti.

Il concetto essenziale è che l’età dell’adolescenza si è come dire… allargata. Viviamo in famiglia lo stretto necessario oppure anche fino a 40 anni ma non è quello il punto. Da un certo livello in avanti, quando abbiamo acquisito un briciolo di disponibilità economica, iniziamo la nostra vita da adulti immersi nel mondo degli adolescenti.

Si può dire che Brad Pitt, nato nel 1963,  dunque non ancora arrivato a 50 anni ma ormai vicino, sia vecchio? Cosa è oggi vecchio? Tempo fa mi trovavo al pub a chiacchierare amabilmente e al momento di andare alla cassa non ho potuto fare a meno di guardare chi avevo intorno. Ragazzi dai 25 ai 40 –se non oltre- che erano lì con me a fare le cose che ritenevano gradite fare. Eppure quando ero io adolescente vedevo i quarantenni con occhio diverso, e non poco diverso. Ricordo che sull’autobus che mi portava a scuola, il mitico 62 barrato, mi impietosivo quasi a guardare a fianco a me a tenersi forte al mancorrente il quarantenne con aria sfigata, gli occhiali troppo spessi, il maglioncino rosso con lo scollo a V e l’aria di chi guarda fuori dal finestrino se per caso trova un pezzo di libertà che ha perso da qualche parte per strada. Oggi non è così…

Se oggi Brad Pitt a quasi 50 anni ha l’aria del ragazzino maturo e io ne ho personalmente 40 tondi… qualcosa è cambiato. Non mi sento sfigato come il quarantenne che avevo accanto a me sul 62 barrato nel 1985, dove io ascoltavo Sanctify Yourself dei Simple Minds e lui magari si cibava di cosa il tritacarne di San Remo aveva all’epoca da offrire.

Viviamo un momento storico dove dai 19 ai 50 siamo tutti uguali. Bello forse, o forse no…

Grilletti relativi a questo