Sarà perchè oggi è forse stata una giornata particolare, piuttosto particolare, sarà perchè il caso lo ha voluto, forse scritto da qualche parte… ma sul blog di un mio collega ho trovato una cosa che ritengo opportuno mettere anche qui. Forse perché in qualche modo, anche io ho imparato, e per fortuna ancora ne ho da imparare.
Ascolto Bob Geldof con This is the world calling
Ho imparato… che nessuno è perfetto…Finché non ti innamori.
Ho imparato… che la vita è dura…Ma io di più!!!
Ho imparato… che le opportunità non vanno mai perse. Quelle che lasci andare tu…le prende qualcun altro.
Ho imparato… che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un’altra parte.
Ho imparato… Che bisognerebbe sempre usare parole buone… Perchè domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato… che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato… che non posso scegliere come mi sento… Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato… che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno… ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato… che tutti vogliono vivere in cima alla montagna….Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato… che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.
Ho imparato… che è meglio dare consigli solo in due circostanze…Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato… che meno tempo spreco… più cose faccio.
http://www.avanoo.com/pl/post/5821


E’ incredibile come in poche righe si possano riassumere perle di saggezza..
Si, a volte non servono mille parole, in fondo basta trovare quelle giuste. E quando ho letto ciò che questo mio collega ha scritto sono rimasto a pensare… e non si tratta di un libro di mille pagine, poche righe sono state sufficienti…
R
Ho imparato… che le opportunità non vanno mai perse. Quelle che lasci andare tu…le prende qualcun altro.
E’ proprio vero.
DRAMMATICAMENTE vero…
R
Minca, hai il nome di uno morto….
Prego? Chi sei?
Non è una minaccia, è un gioco di parole riguardante la parola “grilletti”. Una scemenza del mio giro di amici.
Se vuoi cancella pure, e prendimi anche per deficiente. Tanto è vero.
Per abitudine non sono il tipo che esprime giudizi affrettati sulle persone… ad esprimerli in genere. Equivoco chiarito direi.
Ho avuto difficoltà a capire quel che hai scritto, forse perchè in fondo io non faccio parte del tuo “giro di amici”.
La prossima volta -se possibile- completa anche i campi relativi a nome e e-mail così da evitare la parola “anonimo” che è appunto… priva di significato.
Grazie
R