Potrei scrivere diecimila libri a riguardo ma non ho parole per descriverlo, potrei mettere qui i link di tutti i giornali on-line che ne parlano ma non sarebbe abbastanza. Fra l’altro uno di questi che ho letto, il Corriere, mi ha lasciato un poco così… il giornalista sostiene nel suo articolo che Twist and Shout è un pezzo dei Beatles… forse dovrebbe documentarsi meglio…
Il giorno 23 giugno 2008 alle 15.34 ricevo sulla mail in ufficio la seguente: “…Comunque volevo solo dirti che ho un paio di biglietti in più e te li posso lasciare a prezzo di costo, ti interessa? Fammi sapere!”
Ok, mi interessa, volevo portare mia mamma al concerto, un piccolo regalo diciamo ma i biglietti si sono andati esauriti immediatamente il primo giorno! Si, mia mamma, nata come lui nel 1949… mia mamma ha praticamente assorbito tutta la musica che ascoltavo in casa quando vivevo con i miei e Springsteen è uno dei suoi preferiti.
Io l’ho visto diverse volte… mi sono sempre piaciuti un sacco i suoi concerti, forse troppo diciamo ma ieri, ieri… è stato come tornare indietro nel 1985 sempre a S. Siro quando si è trovato a suonare in Italia per la prima volta. È stato lì che il mio amore per Springsteen ha preso forma. Ho imparato a suonare la chitarra seguendo i suoi dischi e a cantare sulle sue canzoni. Questa è la base, ogni volta in cui prendo una chitarra e suono. Quindi se vi chiedete il perché delle mie 4 Telecaster…
Le persone nelle prime file avevano diversi cartelli con le i titoli delle canzoni, una specie di concerto-a-richiesta. Alcune di queste sono state raccolte e dopo qualche parola con il resto della band ne hanno suonate alcune. Non era una cosa programmata, era tutto reale, vero. Ho visto i musicisti divertirsi sul palco come i pazzi e non persone che facevano semplicemente il loro lavoro, così come ho scritto tempo fa a riguardo del concerto dei Police che ho visto a Torino. No, assolutamente, si stavano divertendo e questa cosa è arrivata a tutti i 61.000 presenti nello stadio.
Per i prossimi giorni, ogni volta che accenderò la radio mi sentirò un poco triste perché niente ha più senso dopo un concerto di Springsteen, NIENTE. E se non mi credete è perché non avete mai visto un suo concerto!
Il primo pezzo è Summertime Blues, di Eddie Cochran, pezzo vecchissimo. Suonato con un tiro pazzesco, sembrava di ascoltare i WHO in formazione allargata che picchiavano più forte che potevano. Lo stadio ha semplicemente iniziato a saltare. Quindi i saluti di apertura [in italiano]: “Ciao Milano, fa caldo qui eh? Con noi lo farà di più!”. E si tratta di una promessa mantenuta benissimo! Rosalita (So che tua mamma non mi sopporta perché suono in una rock and roll band) è il pezzo che più mi ha emozionato ma diciamo che in tre ore (TRE ORE… TRE ORE, forse non sono stato chiaro, TRE FO**UTISSIME ORE senza pausa) tutto è stato semplicemente meraviglioso. L’ultimo pezzo è stata una cover, di nuovo, Twist and Shout, esattamente come nel tour di Born in the Usa del 1985.
Grazie Bruce, grazie E-Street Band, forse per il loro ultimo tour…

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I could write ten thousand books but I have no words to describe it, I could link here all the on-line newspapers for articles and pictures but it would not be enough. By the way on one of them I’ve read that Twist and Shout is a Beatles’ song… maybe the author of this article should have to read some books…
On June 23rd 2008 at 3.34pm a new mail pops-up in my office mailbox, the excerpt: “Anyway I just wanted to tell you that I have a couple of tickets left, sale price, interested? Let me know!”
Ok, I AM interested, I wanted to bring my mother to the concert, a little gift for her but the show is sold out since the first day! Yes, my mum, born like him in 1949… my mom literally absorbed all the music I played at home when I was living with my parents and Springsteen is one of her favourites.
I’ve seen Springsteen a number of times… I always liked his shows a lot, too much maybe but yesterday… yesterday I’ve been projected back in 1985 when, in the same venue, he played in Italy for the first time. I was there and this was the time for me when I feel in love for his music. I learnt how to play guitar over his records, to sing over his songs. This is the baseline for me whenever I pick up a guitar and play. So, if anybody of you is wondering why I own 4 Telecasters…
People in the first rows were holding papers with tiles of his songs, per-request. And a few of them was accomplished because he talked about what to play or not with the band while holding those papers… it was a REAL thing then, no show-biz! I’ve seen musician that was having a ball on stage, not people on their job as I wrote talkin’ about the Police live act. No way, the band was having fun and 61.000 people had fun in the meantime.
For the next days, whenever I will turn my radio on I will feel kinda sad because nothing has sense anymore, after you’ve seen him playing live NOTHING has sense. And if you don’t believe me it’s because you’ve never seen him playing live!!!
First song is Summertime Blues, an old Eddie Cochran tune. Played veeeeeeeeeery tight… it was like a The-Who-enlarged-line-ip-on-stage playing as hard as they could. The whole venue simply starts to jump. Then he salutes in italian saying something that translated could sound like: “Hi Milano, is it hot enough in here? We’re gonna give you some more”. If this was a promise… is a promise wonderfully kept! Rosalita (I know your mama she don’t like me ‘cause I play in a rock and roll band) is the song that excited me more than the rest but actually, in three hours (THREE HOURS… THREE HOURS, maybe it’s not clear enough, THREE F*C*ING HOURS with no pause) everything was simply awesome. The last song played is another cover, Twist and Shout, exactly like in the Born in the Usa tour back in 1985
Thank you Bruce, thank you E-Street Band, maybe on their last tour…

C’è una sola cosa in cui non si riesce proprio a fregare il pubblico, ed è il fatto di divertirsi sul palco….
A volte si suona male (ma proprio male…) ed il pubblico non si accorge di niente, ma come ti distrai un attimo (o sei scazzato per vari motivi), subito se ne accorgono tutti, e reagiscono di conseguenza (cioè male).
p.s. se “Twist and shout” è dei Beatles, “Summertime blues” è degli Who….
Infatti il rimango della mia idea…
una buona band di rock and roll deve fare 10 prove al massimo e poi 50 concerti di fila… il punto di volta è QUELLO: imparare ad avere tiro!
Solo che la E-Street band ha fatto le famose 10 prove circa 35 anni fa… quindi oggi sanno perfettamente come muoversi e cosa fare una volta sul palco, questo è il loro punto di volta.
E se Springsteen viene soprannominato il Boss, c’è un motivo…
In effetti la versione di Summertime Blues degli WHO è un pezzo degli WHO!!!
ma ste 10 prove da quante ore sono?
ma sto boss la pensione ancora no?…che palle!!!
Eheheheh… Max… ho documentazioni video dove i musicisti ODIANO le prove da quanto la fa lunga… arriva con 10 canzoni nuove (tutte uguali peraltro) e PRETENDE di farle subito… ti rendi conto di che tipo è???? Da manate sul muso
In pensione non so… ma ti assicuro che se solo alcuni giovinastri musicisti presunti tali lo avessero visto, avrebbero capito MOLTE cose…
Vedo che te la sei goduta… Ho visto le immagine del concerto in tv. Deve essere stato un gran bel evento!
Lo è stato… di fatto poi ogni suo concerto diventa una festa, lui ragiona così, solo che a questo giro è andata veramente molto molto bene… è stato quindi (secondo me, ovvio) un evento vero e proprio.
Mamma mia quanta gente. Meritatissima perché il Boss resta un grande. Veramente americano, capace di cantare la sua america dei diseredati e degli esclusi. Resto sempre un po’ distaccato rispetto a questi poeti, e la ragione credo sia nel fatto che è epica-nazionale – come il cantar del mio Cid per la spagna, come la Chanson de roland per la Francia – così Bruce Springsteen, almeno per i pezzi più americani, o sia più folk.
Beh diciamo che preferisco in genere la musica britannica a quella americana… ora che ci penso a parte Springsteen non sono molti gli artisti che seguirei in concerto (nel senso che così a memoria non me ne vengono in mente altri)….
Mia mamma è molto rock lo ammetto e in fondo quello di Springsteen è uno spettacolo a prescindere. Di fianco a me, sugli spalti, c’era una mamma ed una figlia. La figlia mi ha detto che una sua amica aveva preso il biglietto tantissimi mesi fa ma che oggi, in dolce attesa, non poteva più praticamente muoversi perchè sarebbe stato rischioso. Per questo motivo ha ceduto a loro i due biglietti. Tenendo presente che quindi queste due persone non conoscevano PER NULLA la musica di Springsteen e che hanno urlato e ballato per tre ore di fila mi vengono in mente due alternative: [A] sono poco sane ti mente -cosa della quale però dubito- e [B] un concerto di Springsteen ti coinvolge a prescindere.
Ti assicuro che avendolo visto molte volte dal vivo posso schierarmi e dire dell’opinione [B] che è quella più reale perchè è uno dei concerti più belli in assoluto che ho avuto modo di vedere!
p.s. ne ho visti tanti, fidati!
Ma adesso mi tocca aggiornare i blogroll!!
Domani lo faccio.
Accogliente il nuovo blog, complimenti!
E si mi sa di si!
Comunque qui c’è ancora un treno di lavori da fare… a parte il blogroll (non ancora importato)…
Però è da mesi che ci lavoro e siccome sono a buon punto ho deciso di fare il cambio!
Ah, sei il PRIMO a commentare… un giro di birra gratis!
Rob
E’ stato uno di quei concerti che ti rimane in testa per giorni.
Bruce Springsteen l’ho visto molte volte in concerto, dal 1988 in poi, ma tutti i fan sanno che ogni data dei suoi tour varrebbe la pena di essere vista. Per la scaletta che cambia ogni sera, per il suo modo d’interagire con il pubblico e con le band che lo hanno accompagnato negli anni e per il suo umore che rende le sue esibizioni indimenticabili. Quello che ho visto a Milano mercoledì scorso è però uno di quei concerti che non dimenticherò facilmente (da mettere insieme a quello di Roma dell’88, e a quello di Verona del ’92, se non sbaglio).
1° perchè era con la E Street Band al completo (senza Danny, purtroppo);
2° perchè ha regalato ai suoi fan brani che non faceva da tempo immemore;
3° perchè si è divertito sul palco comunicando una grande vitalità;
4° perchè per me, nonostante ci sia tanta bella musica da ascoltare e tanti musicisti più virtuosi di lui, Bruce è e rimane l’unico a farmi emozionare come se avessi quindici anni;
5° perchè il messaggio che mi arriva sempre, ogni volta che lo vedo sul palco è NO SURRENDER.
Grazie Bruce!
Benvenuta Lucy… in effetti hai ragione su tutti e 5 i punti. Ma come ha detto Sergio in apertura… c’è una sola cosa su cui un musicista non è in grado di mentire quando è sul palco… ed è stato un divertimento totale per tutti.
In questo Springsteen ha solo da insegnare…
Ho avuto nel tempo la fortuna di assistere a tre concerti del Boss.
Capisco alla perfezione cosa intendi con “niente ha più senso dopo un concerto di Springsteen”, è una verità che solo chi vi ha assistito può capire fino in fondo.
Tre ore di musica (a volte di più), dove non importa la scenografia, non importa il palco, non importa nulla…
L’unica cosa che vedi è Lui, travolgente ed emozionante insieme alla E.S.B.
Esatto Bleek! [intanto benvenuto da queste parti]
E’ una cosa che capisci solo quando la vivi. Ad ogni modo i live che ho visto senza la ESB sono nettamente diversi, forse è l’unico gruppo “a sua dimensione”… sbaglierò!
Non sbagli, la E Street Band sono la naturale estensione del Boss…
vuoi mettere quando avanza a bordo palco Clarence, e tutti tesi ad ascoltare quella presenza immensa?
Si si certo… ma non è solo Clemmons…
A Milano hanno suonato Candy’s Room… pezzo molto serrato sopratutto per quanto riguarda la parte di batteria, beh… Weinberg ha suonato ESATTAMENTE come sul live 75-85… come se si fosse trattato di una registrazione fatta il giorno prima, non è solo Clemmons, ma tutti insieme, peccato per Federici, certo… hanno l’energia che è tipica di chi si diverte eppure certi pezzi sono stati suonati dal vivo per magari trent’anni e i tour di Springsteen non sono certo corti, insomma non so quante volte!
Poi lo spettacolo vero è stato anche dato (per chi ha palato fino, ovvio) da Lofgren e quel truzzone di Van Zandt insieme sul palco, una botta sonora veramente potente… insomma, DA VEDERE e mi sento fortunato!