Il fondo dell’anno è sempre un po’ un momento di valutazione. Forzata, indotta. Tutto riparte da zero e dunque tutti cercano di capire, fare, disfare. A me l’ultimo dell’anno non fa questo effetto, anzi… il mio capodanno è in genere un evento in forma privata intorno ai primi giorni di settembre. E’ in quel momento che faccio le stime, sommo, sottraggo, conto. E quest’anno è stato un settembre piuttosto pesante. Sogni infranti uno dopo l’altro, persone che ho frainteso e mi hanno lasciato fare, persone che mi hanno aiutato senza purtroppo riuscire nel loro intento, persone inutili con le quali ho solo perso del tempo.
Il mio tempo, prezioso e fottutissimo tempo.
Il prossimo sarà l’anno della decina, gli anni Dieci sono alle porte, il passo dai 40 ai 50 inizia per me. La vita comincia a 40 anni dicono… forse è la scusa di chi arriva a questa età e si sente ancora come una equazione irrisolta, una palla di cannone lanciata nel vuoto, come ci si sente dunque a rotolare come una pietra? Senza casa, destinazione, direzione…
Sto perdendo il mio tempo,
Sto riposando la mente
E non sentirò mai la mancanza
Dei giorni tristi e brutti
Quando si lavorava dalle 9 alle 5
E se non ti dispiace
Passerò il mio tempo
Qui, vicino al fuoco
Con la luce calda e l’amore nei suoi occhi
E se on ti dispiace
Passerò il mio tempo
Qui vicino al fuoco
Nella calda luce dei suoi occhi…Roger Waters -- 1971
Another year is getting to its edge before eventually turning to a new one. It’s usually the right moment to take a deep breath and to count how many coins are left in our pockets, how many spent, how many earned as in a silly game of give and take. But to me… New Year’s Eve is something very private around the first days of September. Those days are the right and most suitable for me to sum, to count things, to try and understand what I’ve done and what’s next. And the past September has been quite heavy. Broken dreams one by one, people I’ve misunderstood and who let me believe it was ok, people who lent an helping hand but unfortunately this was leading to anything anywhere, people turn out to be really useless who wasted my time
My time, my f*ckin’ precious time.
Next year will be the year of the decade. It’s my hidden path from 40 to 50. Life starts at 40, so they say… but maybe this is the silly excuse of the ones that hit #40 and that are still feeling like a math equation unsolved, like a cannonball thrown in the middle of nowhere, how does it feel then, like a rolling stone? With no home, direction? Destination?
Wasting my time,
Resting my mind
And I’ll never pine
For the sad days and the bad days
When we was workin’ from nine to five.
And if you don’t mind
I’ll spend my time
Here by the fire side
In the warm light and the love in her eyes.
And if you don’t mind
I’ll spend my time
Here by the fire side
In the warm light of her eyesRoger Waters -- 1971


Prima di tutto, grande citazione musicale
Poi, sì la vita comincia a 40 anni. Lo è cominciata per me e sai bene perché. Diventa più faticosa ma, come dire, più consapevole. dopo i 40 anni abbiamo 4 decenni di palta in faccia alle spalle, 4 decenni di rughe, gioie e delusioni. È tempo di investire le nostre esperienze.
Un abbraccio and enjoy the best decade of your life
Grazie Martina! Ho preferito mettere il video per completezza di informazione diciamo… non è un pezzo conosciutissimo…
That said… mi sa che a 40 anni la ruota termina il giro e ne comincia uno nuovo. In fondo penso di essere pronto per questo nuovo stato di cose… per cui anche a te… enjoy, it’s like startin’ over…
Life begings at 40? Oh well, oh well… visto com’è andata a chi ha pensato di usare quella riflessione come titolo di una canzone, meglio non dire.
Eppure come non fare mie le tue riflessioni? Io, come te, solo un giorno dopo. Ora che ci penso, però, almeno per la mia federazione di atletica leggera, sono MM40 già dal primo gennaio. Settimana prossima ti farò sapere l’effetto che fa. CIAO ROOOB!
Questo è veramente l’anno del turning point?
365 – 1… vediamo cosa ci riservano gli altri giorni!!
L’età è solo uno dei parametri dell’esistenza e probabilmente non uno dei più importanti.
Dipende dal punto di vista. Quel che dici è vero per me ma purtroppo la società oggi è impostata sul concetto di GIOVANELIBEROEBELLO e tutto il resto diventa di contorno. Beh, dire ‘la società oggi’ è però sbagliato se ci penso… è sempre stato così dalla notte dei tempi e sempre e da sempre è successo che i giovani bruciassero le proprie vite perdendo tempo prezioso che in realtà è stato valorizzato solo in età avanzata con i rimorsi del caso.
I principi educativi e formativi adolescenziali sono forse sbagliati… proprio tu mi hai fatto notare un giorno che c’è un gap fra i 13 ed i 20 che è agghiacciante… ho scritto una cosa dal titolo TEENAGE WASTELAND a riguardo e fra un paio di settimane la pubblico qui.
L’età non esiste come valore assoluto.
L’età è quella che ci si sente e che si dimostra…
e tu hai avuto il gran CULO di dimostrare 10 anni di meno, se non 15….
quindi non rompere troppo Rob Alferi…
quando ti toccherà pure a te di mettere l’antirughe e sognare il botox, allora potrai rispolverare sto post
Peperita, siccome posso affermare con una certa sicurezza che tu non sei diventata pazza di botto ed innamorata di me… ti dico che non dimostro 10 o addirittura 15 anni di meno anche se mi fa piacere che tu lo scriva!
Detto questo… fidati, ho anche io i miei restauri da sistemare!