Teenage wasteland è il modo che i The Who hanno utilizzato nel 1971 per definire una situazione di disagio. Disagio giovanile che è lo spirito reale del rock and roll. Da sempre.
Vorrei poter dire anche che così sarà “per sempre” ma non penso che sia possibile data la recente produzione musicale e data la pochezza di idee, termini e risultati finali.
A 13 anni vuoi spaccare il mondo, a 20 spesso sei un totale idiota. Cosa succede in quei magici 7 anni?
Le innovazioni tecnologiche hanno evoluto ma anche involuto il nostro modo di vedere il mondo e anche la maniera che abbiamo per filtrarlo attraverso i nostri occhi oramai stanchi.
Volevamo l’alta fedeltà per godere appieno della musica e della sua emozione nei nostri cuori e ci troviamo senza nulla di decente da ascoltare. Abbiamo combattuto per avere la massima pulizia nei suoni che oggi troviamo compressi a 128bit e 44.100Hz in formato mp3 e che di fedele ormai hanno ben poco.
Case crollano ad ogni terremoto e strutture di epoca romana ancora resistono ai segni del tempo.
Abbiamo processori che viaggiano veloci ma per vivere con un computer ci basta un browser decente.
Abbiamo accumulato una quantità stratosferica di multimedialità, collezioni sterminate di film in DVD spesso pirata che mai rivedremo sui nostri preziosi Home Theatre.
Il nostro mondo oggi è dominato dall’energia elettrica, una volta che questa finisce, finisce il mondo.
Finiscono le banche, finisce il social network, finisce questo blog, finisce tutto.
E poi?
E la teenage wasteland oggi nel 2010 dove la mettiamo?
Teenage wasteland is the definition of a clear social disease The Who wrote about in 1971. The real essence of rock and roll. I wish I could say that this is how it’s always been and how it will always be but I am sure that, due the recent productions, this is now simply meaningless.
At age 13 the world is yours, you are full of ideas and aspirations, at age 20 you’re a total wanker.
Why’s that?
What happens in those magical 7 years?
Hi-tech evolved but involved our world at the same time, and our eyes are now too tired to see what’s happening.
We wanted high fidelity sound to enjoy music at its best, letting vibrations make our hearts pound. We wanted it so much that today we compressed any sound at 128bits at 44.100Hz in mp3 format. Where has the hi-fi gone now?
We have houses falling to pieces at any given heartquake while buildings that the Romans built are still standing and safe.
We have processors running faster than our imagination but, to enjoy a computer, what we really need is a simple decent web browser.
We accumulated a huge number of multimedia files, endless collections of pirated DVD’s that we are never going to see on our precious TV’s more than once.
The world today is dominated by electric current, once gone, our world crashes down.
Banks are doomed, social networking is doomed, this blog is doomed, everything comes to an end.
What then?
Where is the teenage wasteland in 2010?
At age 13 the world is yours, you are full of ideas and aspirations, at age 20 you’re a total wanker.
Why‘s that?
Hi-tech evolved but involved our world at the same time, and our eyes are now too tired to see what’s happening.
We wanted high fidelity sound to enjoy music at its best, letting vibrations make our hearts pound. We wanted it so much that today we compressed any sound at 128bits at 44.100Hz in mp3 format. Where has the hi-fi gone now?
We have houses falling to pieces at any given heartquake while buildings that the Romans built are still standing and safe.
We have processors running faster than our imagination but, to enjoy a computer, what we really need is a simple decent web browser.
We accumulated a huge number of multimedia files, endless collections of pirated DVD‘s that we are never going to see on our precious TV‘s more than once.
The world today is dominated by electric current, once gone, our world crashes down.
Banks are doomed, social networking is doomed, this blog is doomed, everything comes to an end.
What then?
Where is the teenage wasteland in 2010?


Riflessione amara, ma condivisibile.
Credo che, alla resa dei conti, oggi si trova bene chi ha dato il giusto peso alla tecnologia, chi l’ha considerata uno strumento e non un obiettivo.
Sicuramente, la teenage wasteland del 2010 si misura su un terreno più liscio, ma 1000 volte più insidioso. Non ci sono più ideali e sogni che possono essere condivisi da una generazione intera. Oggi si condivide tutto ciò che si può uploadare su internet, ma non i sogni, le emozioni, le speranze o i malesseri.
Naturalmente, sopravviverà chi ha alle spalle una famiglia presente e sana che possa insegnare loro a essere critici, a cercare la propria identità sfruttando i mezzi a disposizione, a non accettare con passività le innovazioni in quanto tali.
Ma, se ci pensi, questa regola valeva anche prima di Internet…
Quando vuoi cambiare il PC perchè non ti piace più XP e vuoi Windows7 e in definitiva non usi nessuna delle nuove funzionalità… quando usi Office 2003 perchè su Excel tieni la tua contabilità di casa e vuoi a tutti i costi la versione 2007 anche se in definitiva non fai altro che somme e sottrazioni, quando vuoi il cellulare nuovo perchè ha la fotocamera a 5mp al posto dei 2mp e di nuovo in definitiva di foto tanto non ne fai mai… allora è il caso di chi non ha dato il giusto peso alla tecnologia.
Ma il punto è che spesso ci basta poter fare le foto a 5mp senza considerare che sarebbe meglio avere ‘qualcosa’ da fotografare! Tempo fa ho avuto una discussione con una persona che mi parlava di obiettivi e macchine fotografiche, voleva a tutti i costi investire un migliaio di € per una BESTIA molto bella ma sicuramente al di sopra delle sue necessità. Quando io ho chiesto a questa persona come preferisse sistemare il bilanciamento del bianco, curioso di tanta sua esigenza… beh… mi rispose “io la lascio in automatico, fa tutto lei e le fa benissimo”
E’ questo ciò che è molto triste.
Pensa, io ho ancora una Minolta X300 con grandangolo e zoom, e una digitale piccola, economica e portatile; ho un cellulare nuovo che non è l’ultimo ambitissimo modello, ma ha una buona memoria, e ha la radio che uso tantissimo! e poi me lo ha regalato il mio fidanzato e vale di più
Insomma, per dire che sono d’accordo con te e che, anche se tutti prima o poi cadiamo nella trappola consumistica, basta davvero contare fino a dieci e pensare per capire che è inutile avere una porsche se fai tutti i giorni lo stesso percorso trafficato e la tieni parcheggiata per 22 ore al giorno! … certo però, la porsche mi piace assai!
Miiiiiiiiiiiii che fizzzzzzzo
che telefono è che me lo compro anche io allora!
Naaaaaa! Per te è troppo poco hi tech… e poi vale solo per me!
e cmq è un nokia, quindi ottimo per default
abbè… no direi che non è abbastanza hi-tech per me… sai, io in fondo sono un povero geek!