A volte capita che mi fermo, penso e cerco di trarre delle conclusioni.
Nel bene, nel male, nel normale quotidiano e nelle peggiori situazioni il motivo di tutto ciò è semplice. E’ che questo particolare periodo storico segna un po’ una spaccatura fra il mondo così come lo abbiamo visto sino ad ora e quel che sarà forse la tipologia di vita del futuro. Questa è un po’ una generazione di mezzo, la mia intendo… più o meno come quella subito prima della nostra.
Io ho venti anni, da venti anni oramai. Quando ne avevo venti giudicavo i quarantenni vecchi ma erano parecchio diversi da come sono oggi i quarantenni e non lo dico perché mi sto avvicinando anche io al traguardo, è una constatazione che ha un senso. Le cose ultimamente sono cambiate e pure parecchio, è cambiato il rapporto con i soldi, illusi di averne sempre di più a disposizione quando in realtà ne abbiamo sempre di meno, è cambiato il rapporto con la famiglia, oggi avere un figlio a 20 anni è quasi una rarità, averlo a 40 è sempre più normale, è cambiato il rapporto con il lavoro, questo per situazioni che entrano anche nella politica che voglio lasciare fuori da questo sito.
Ma è così, penso… sono venti anni che mi sento venti anni addosso e non so quanto questo sia giusto…


Avere 20 anni da 20 anni corrisponde, secondo me, all’età di molti 40enni di oggi e, ti dirò, non lo trovo poi così male.
Perchè, in fondo, chi detta le regole su come si deve essere a 40 anni?
Chi dice che un figlio si deve per forza avere a 20 oppure avere per forza?
E perchè non si possono inseguire sogni a 40 anni con lo stesso spirito che si aveva a 20?
L’unica cosa che conta è avere i piedi per terra (non aspirare a fare la modella se si è alti 1.60, ma poterlo fare se si è alti 1.80 e si hanno 40 anni).
Proprio ieri ho incontrato, nella sala d’aspetto di una clinica, un signore molto vitale che doveva fare un piccolo intervento ambulatoriale: era l’unico a non essere accompagnato, dimostrava una sessantina d’anni ben portati, ben vestito e con stivali da moto very hi-tech. Età? 72 anni. Sembrava il figlio di mio padre che ne ha 73…
E il suo segreto era molto poco segreto: lo spirito.
Quindi, ben venga mantenere lo spirito dei 20 anni per 20 anni!
Anche io seguo il tuo esempio
In effetti hai ragione, meglio avere 20 anni da 20 anni che non avere 40 anni da 20 anni… fa ridere ma è così!